Gli ultimi due anni, non facili per certi aspetti, mi hanno comunque dato una grande opportunità, che ho voluto cogliere: quella di fermarmi e riflettere, su di me, sulla mia vita, sulle passioni che la alimentano, come linfa sempre nuova.
La fotografia è questo per me: una passione che è linfa vitale… e questa “pausa forzata” non ha fatto altro che confermare che la strada intrapresa negli ultimi anni è quella giusta, l’unica possibile per me: una strada che mi porta all’origine delle cose, a una visione semplice ed essenziale del mondo.
Tornare alle origini implica modificare le priorità e, di conseguenza, i mezzi stessi per arrivare a dire ciò che si ha da dire.
Il cambiamento mi ha portato a fare delle scelte, modificando anche i materiali e le attrezzature che mi aiutano, in questo mio percorso, a raccontare i sentimenti delle persone.
Ho scelto un marchio che rispecchia pienamente quello che sono e che voglio essere, che mi dà la possibilità di esprimermi nei modi e nei tempi a me più congeniali, che mi stimola nei materiali, nell’ergonomia delle forme, nelle scelte stilistiche e tecniche.
Già dai primi lavori svolti ho avuto la conferma che la scelta fatta è quella giusta.
La strada è ancora lunga e ho ancora tanto da cogliere, raccontare, condividere, regalare.
La fotografia è un modo di essere, di sentire e interpretare il mondo.
Da oggi lo farò in un modo nuovo…
Buona luce a tutti,
Alessandro.